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Agli allevatori di cittadinanza italiana o esercenti in forma di impresa l'attività allevatoria in Italia e alle
persone giuridiche del pari esercenti in forma di impresa l'attività allevatoria in Italia, allevatori dei
cavalli nati ed allevati in Italia o considerati tali nel 1994 secondo il Regolamento J.C.I. che
risulteranno vincitori entro il 31/12/1996 di una corsa a peso per età, condizionata o maiden, (con
esclusione delle corse maiden vendere/reclamare) di qualsiasi dotazione o di una corsa con premio al
proprietario (conseguente a vittoria o piazzamento) di almeno 12.750.000, sarà corrisposto a
richiesta un contributo (buono) di entità pari alla somma vinta dal proprietario e ciò fino ad un
importo massimo del buono di 21.250.000. Esso potrà essere assegnato a ciascun cavallo una sola
volta nella sua carriera in piano.
Il diritto al buono sorge con la prima vittoria in carriera ma è facoltà del beneficiario optare per una
vittoria successiva.
Per consentire una miglior previsione di spesa, nel caso il piano provvidenze 1997 preveda similare
provvidenza per i nati 1994 vincitori a 3 anni, sarà concessa:
a) la possibilità di integrare (una sola volta) l'entità del bonus vinto a 2 anni di cui al presente
regolamento fino alla concorrenza del maggior bonus vinto a 3 anni.
b) di sommare su un unico acquisto l'importo del buono vinto a 2 anni con quello dell'integrazione
vinta a 3 anni dal cavallo in questione.
In tal caso l'acquisto dovrà soddisfare le norme previste sia del piano 1996 che dal piano 1997.
In particolare i buoni 1996 andranno comunque spesi entro il 31/12/1997.
Il contributo sarà utilizzabile per finanziare fino all'80% della spesa relativa a:
monta di stalloni funzionanti in Italia
con tasso ufficiale di monta (attestato dal Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali -
MRAAF) di almeno L. 3.000.000, ed in possesso dei requisiti minimi previsti dal D.M. 23198 del
26/7/94 per la monta pubblica (allegato al presente piano).
monta di stalloni funzionanti all'estero
con tasso ufficiale di monta non inferiore a L.7.500.000 oppure Lst. 3.000, Franchi francesi 24.000,
Marchi tedeschi 7.000, confermato dai tassi comunicati all'European Breeders Fund ed in possesso
dei requisiti minimi previsti dal D.M. 23198 del 26/7/94 per la monta pubblica (allegato al presente
piano).
Nel caso l'allevatore utilizzi monta derivante da propria caratura o stallone di proprietà dovranno
essere rispettate le norme di cui sopra.
acquisto di fattrici gravide
di età non superiore ai 12 anni con un prezzo minimo di L. 25.000.000 o equivalente ad aste
pubbliche estere, che siano in possesso dei requisiti genealogici riportati nell'allegata tabella.
acquisto di cavalle da adibire alla riproduzione
di età non superiore ai 6 anni (le cavalle di 5 e 6 anni dovranno avere corso nel 1996) con un prezzo
minimo di L. 25.000.000 o equivalente ad aste pubbliche estere, L. 20.000.000 ad aste pubbliche
italiane, che siano in possesso dei requisiti genealogici riportati nell'allegata tabella;
Ove la cavalla acquistata risulti, nei dodici mesi precedenti, licitata a 2 o più aste, verrà considerato il
minor prezzo di vendita registrato.
Tutti i cavalli acquistati non dovranno avere cambiato proprietà nel 1995 in base ai dati del JCI.
Ogni singolo buono sarà utilizzabile anche per più acquisti.
Il calcolo della percentuale dell'80% finanziabile avverrà sul totale degli acquisti. Ove l'acquisto
venga effettuato in comproprietà fra titolari di buoni, i buoni stessi potranno essere cumulati per lo
stesso acquisto, a condizione che la comproprietà venga dichiarata al momento dell'asta e si
provveda di conseguenza alla fatturazione.
I buoni sono cumulabili, fino al numero di 4 per singolo acquisto ed anche con altri buoni afferenti al
piano di provvidenze 1996. Non è ammessa la cumulabilità con buoni erogabili in base ai piani di
altri anni o di altri settori. Entro tali limiti è ammessa la comproprietà.
Documenti richiesti: per fattrici/out of training: fotocopia pagina catalogo asta e fattura quietanzata;
per monte/ fattura quietanzata; per monta da caratura, fattura o copia della documentazione
depositata presso il J.C.I. da cui risulti tale acquisto, certificato di accoppiamento.
Per gli acquisti effettuati all'estero in aggiunta ai documenti di cui sopra la contabile bancaria.
Obblighi diversi:
L'allevatore non potrà vendere all'estero cavalle gravide di monte per le quali sia stato richiesto
l'utilizzo di un buono.
Le out of training dovranno essere coperte nella stagione di monta successiva all'acquisto e non
potranno più correre nè in piano nè in ostacoli.
La fattrice o out of training ovunque acquistata non potrà essere affittata o venduta a soggetto
residente all'estero nei cinque anni successivi all'acquisto. Il prodotto di cui la fattrice era gravida
all'atto dell'acquisto dovrà essere nazionalizzato secondo le vigenti disposizioni del J.C.I. La fattrice
acquistata all'estero dovrà essere registrata presso il Jockey Club Italiano entro il 31 Dicembre
1997. In caso di violazione delle norme di cui sopra dovrà essere restituito il quadruplo del
contributo UNIRE percepito.
Nessuna cavalla (fattrice o out of training) finanziata in base ad acquisti effettuati a partire dal
1/1/1991 con buoni e contributi UNIRE di qualsiasi natura può essere oggetto di un nuovo
finanziamento.
Gli acquisti dovranno essere effettuati sotto il martello del banditore ad aste pubbliche nel periodo
1/9/96 - 20/1/97; non saranno ammesse vendite a trattativa privata.
I documenti di cui sopra potranno riferirsi a transazioni relative agli anni 1996 o 1997.
I riferimenti annuali di cui sopra si riferiscono a transazioni del 1996.
Per transazioni effettuate nel 1997 tutti i termini si intendono posticipati di 1 anno (le cavalle di 5 e 6
anni dovranno aver corso nel 1997; acquisti ad aste pubbliche nel periodo 1/9/97 -20/1/98, ecc).
Termine per la presentazione della documentazione 31/1/98.
In caso di insufficiente disponibilità il contributo potrà essere percentualmente ridotto.
Una Commissione di 5 membri nominata da UNIRE (1 membro), Jockey Club Italiano e ANAC (2
membri ciascuno) valuterà la congruenza formale e sostanziale degli acquisti tramite i quali i buoni
verranno utilizzati.
A proprio insindacabile ed inappellabile giudizio potrà fissare i valori dei cavalli in questione per
quanto attiene l'utilizzo dei buoni stessi. L'utilizzatore dei buoni, per il solo fatto di richiedere il
contributo, si impegna ad accettare il giudizio di tale Commissione.
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